Bioristrutturazione

Ripristino dei volumi con acido polilattico Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Le nuove frontiere

Ripristino dei volumi con acido polilattico

Negli anni '90 soprattutto in Francia si era evidenziato come con il passare del tempo o in determinate situazioni patologiche si assisteva ad un assottigliamento dei volumi del sottocute che conferivano al volto un aspetto nettamente più vecchio, se non a volte un aspetto sofferente.

Ripristino dei volumi con acido polilattico Bioristrutturazione Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Prima del trattamento

Ripristino dei volumi con acido polilattico Bioristrutturazione Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Dopo il trattamento

L'acido polilattico è un biomateriale sintetico che il CNR francese ha studiato negli anni '60 per impianti vettori e sostituti del plasma. E' un materiale riassorbibile, biocompatibile e completamente biodegradabile e immunologicamente inerte. E' stato usato estensivamente per suture riassorbibili, per impianti intraossei e per impianti nei tessuti molli e per i fili utilizzati nel lifting miniinvasivo.
E' un prodotto sintetico non di origine animale e non richiede test allergico preventivo.
L'acido polilattico iniettabile per uso cosmetico (Sculptra) è un materiale molto conosciuto con un profilo di sicurezza molto elevato.

E' tuttavia molto importante affidarsi a personale medico qualificato con provata esperienza che sia in grado di adeguare la terapia.

  • al tipo di pelle,
  • all'età del soggetto,
  • alla risposta ad eventuali trattamenti pregressi,
  • alla disponibilità ad accettare eventuali effetti collaterali,
  • alle aspettative di risultato.

Chiarire quali sono i reali risultati che ogni paziente può aspettarsi dai trattamenti proposti e in che tempi tali risultati possono venire conseguiti aiuta a affrontare con serenità un cammino terapeutico che si protrae per diversi mesi. Questo trattamento non è indicato per i pazienti che desiderano un risultato immediato ma permette di ottenere ottimi risultati nel tempo con un gradimento dei pazienti che è sempre molto alto.

Indicazioni al trattamento con acido polilattico

  • la sua principale indicazione è sui volumi: zigomi e guance. E' possibile trattare anche rughe e solchi
  • attenuare la caduta della guancia che crea a livello del bordo mandibolare una classica ptosi,
Ripristino dei volumi con acido polilattico Bioristrutturazione Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Prima del trattamento

Ripristino dei volumi con acido polilattico Bioristrutturazione Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Dopo il trattamento

  • è possibile trattare anche l'area intermandibolare che col tempo tende a cedere e a dare origine al doppio mento non per problemi di adipe ma per problemi di cedimento
  • è possibile trattare il segno della "seconda occhiaia", dovuto al rilassorbimento dell'area perioculare che rende più profonda e evidente la naturale depressione sotto la palpebra inferiore.
  • è possibile effettuare un ringiovanimento delle mani per ricreare il turgore perduto con risultati di lunga durata e di grande naturalezza
  • è possibile ottenere una bioristrutturazione dell'interno delle braccia e delle coscie con risultati soddisfacenti soprattutto per la prevenzione della ptosi.
  • è possibile trattare esiti cicatriziali profondi e esiti ascessuali dei glutei con risultati buoni e molto duraturi
Ripristino dei volumi con acido polilattico Bioristrutturazione Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Prima del trattamento

Ripristino dei volumi con acido polilattico Bioristrutturazione Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Tre mesi dopo il trattamento

Atrofia cutanea dovuta a iniezione di cortisone
Atrofia cutanea dovuta a iniezione di cortisone Ripristino dei volumi con acido polilattico Bioristrutturazione Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia
Atrofia cutanea dovuta a iniezione di cortisone Ripristino dei volumi con acido polilattico Bioristrutturazione Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia
Atrofia cutanea dovuta a iniezione di cortisone Ripristino dei volumi con acido polilattico Bioristrutturazione Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Prima del trattamento

Atrofia cutanea dovuta a iniezione di cortisone Ripristino dei volumi con acido polilattico Bioristrutturazione Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Tre mesi dopo il trattamento: sono state eseguite due sedute a distanza di 40 giorni


Si può notare la pressochè completa risoluzione

Come avviene la seduta:

Solo dopo una attenta valutazione personalizzata lo specialista sarà in grado di decidere con il paziente se il trattamento con acido polilattico è il più indicato. E' infatti fondamentale che il trattamento non sia solo adatto ad affrontare il problema ma che sia il più idoneo per la persona che lo presenta. Viene sempre effettuata documentazione fotografica che rende possibile valutare la risposta al trattamento che avviene lentamente e progressivamente protraendosi per mesi dopo l'infiltrazione.
E' molto importante capire che l'acido polilattico lavora "nel tempo", non è quindi indicato in quei pazienti che desiderano risultati immediatamente visibili.
Subito dopo le iniezioni nell'area trattata si avrà un riempimento iniziale transitorio ed evanescente in 2-3 giorni e dovuto al volume di acqua iniettato. Non si tratta del risultato voluto. Solo in seguito di manifesta il riempimento tardivo. Solitamente sono necessarie alcune sedute a distanza di 30-40 giorni, ma in alcune pazienti anche solo una seduta può essere sufficiente. Il risultato finale va valutato almeno 3-4 mesi dopo l'ultima seduta frutto della stimolazione della neocollagenogenesi. E' sempre un risultato molto naturale, si integra perfettamente con i tessuti circostanti ed è molto duraturo.
Queste caratteristiche lo rendono adatto anche per il trattamento negli uomini che difficilmente accettano correzioni che non siano estremamente naturali.

Cosa fare dopo la seduta:

Un lungo massaggio al termine della seduta (almeno 8 minuti) è fondamentale e viene effettuato nello studio medico. E' tuttavia fondamentale che i pazienti nei giorni seguenti effettuino, nelle zone trattate, un massaggio come verrà loro spiegato 2 volte al di per 5 minuti per almeno 2 settimane. Il massaggio permette di evitare la formazione di micronoduli sottocutanei rari, ma possibili, se non vengono seguite scrupolosamente le istruzioni post trattamento. Si consiglia di evitare l'esposizione solare per 2 settimane.
Dopo il trattamento la pelle appare leggermente arrossata ed è possibile la formazione di piccoli ematomi.

Quando non è possibile effettuare il trattamento:

Il trattamento può essere effettuato su tutti i tipi di pelle, è importante che la pelle non venga esposta al sole o a raggi UV artificiali nelle 2 settimane successive al trattamento.
Il trattamento non può essere effettuato in soggetti con malattie immunologiche che interessino la cute o il collagene, se la cute che deve essere trattata è interessata da processi infettivi virali o batterici o in soggetti che assumano farmaci anticoagulanti. E' quindi importante informare la dottoressa se, anche in passato, si è sofferto di tali patologie e dei farmaci assunti al momento del trattamento. Ad ogni paziente verrà consegnato durante la visita preliminare un modulo su cui riportare tali problematiche.

E' molto importante affidarsi a personale medico qualificato con provata esperienza che sia in grado di adeguare la terapia al tipo di pelle, all'età del soggetto, alla risposta ad eventuali trattamenti pregressi, alla disponibilità ad accettare eventuali effetti collaterali, alle aspettative di risultato. Chiarire quali sono i reali risultati che ogni paziente può aspettarsi dai trattamenti proposti e in che tempi tali risultati possono venire conseguiti aiuta a affrontare con serenità un cammino terapeutico che si protrae per diversi mesi . Molto spesso la mancata soddisfazione deriva dal non aver compreso quanto la costanza sia importante nell'affrontare la terapia di questa patologia. La possibilità di mantenere un stretto contatto con il medico permette di chiarire eventuali dubbi e superare piccoli ostacoli che possono insorgere nel corso della cura.