I nuovi peeling

I nuovi peeling Invecchiamento cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Se effettuati da mani esperte e in modo competente questi trattamenti sono sicuri: la pelle appare fin da subito più recettiva, compatta, luminosa. Inoltre a seconda del tipo di peeling effettuato è possibile stimolare la riparazione del collagene, contribuendo ad attenuare rughe sottili e macchie cutanee, facilitare la penetrazione di numerosi principi attivi rendendo così più efficace anche la terapia domiciliare e gli eventuali trattamenti rivitalizzanti o schiarenti eseguiti con elettroveicolazione transdermica.

Peeling chimico I nuovi peeling Invecchiamento Cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Peeling chimico

Peeling in soft surgery I nuovi peeling Invecchiamento Cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Peeling in soft surgery


Spesso i 2 peeling possono essere effettuati nella stessa seduta

Questi trattamenti, effettuati a cicli, trovano la loro migliore indicazione nelle pelli spesse e/o poco luminose, invecchiate da sole, dal fumo, macchiate in superficie e irregolari, con macchie e cicatrici acneiche superficiali. I peeling più attuali non limitano la vita sociale, sono poco infiammatori (non arrossano), danno una desquamazione minima, permettono di ottenere risultati visibili e duraturi in poche sedute. Sono inoltre in grado di rendere molto più efficace la terapia domiciliare. E' molto importante che il trattamento venga adeguato non solo alla problematica da risolvere ma anche al tipo di pelle, all'età del soggetto, alla risposta ad eventuali trattamenti pregressi, alla disponibilità ad accettare eventuali effetti collaterali, alle aspettative di risultato.

Che cosa è il peeling in soft surgery?

Peeling in soft surgery I nuovi peeling Invecchiamento Cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia Si tratta di una tecnica innovativa che utilizzando una corrente pulsata della Timedchirurgia e un particolare elettrodo d'oro o d'argento genera microlesioni invisibili nella cute che stimolano la produzione di correnti endogene. Tali correnti stimolano la produzione di fattori epidermici, vascolari e connettivali che contribuiscono a innescare un processo di ringiovanimento della cute. Questo trattamento, completamente indolore, permette:

  • di effettuare peeling di superficie con riduzione dello strato corneo e "pulizia" degli sbocchi ghiandolari
  • di stimolare gli strati superficiali del derma con attivazione dei fattori di crescita
  • di aumentare l'assorbimento di sostanze topiche applicate
  • la distribuzione sulla cute di ioni oro stimolanti il collagene e di ioni argento ad azione antibatterica

Come avviene la seduta:

Dopo accurata detersione e disinfezione la dottoressa applica l'elettrodo che "galleggia" in rapido movimento sulla superficie cutanea generando microlesioni, si assiste quindi ad un aumento della vascolarizzazione e del metabolismo. Il trattamento può essere effettuato anche in modo più profondo (ma sempre nel rispetto del tipo di pelle in modo indolore e senza post operatorio che limiti la vita sociale) asportando lo strato corneo questo rende la pelle subito più liscia e più permeabile ai prodotti applicati su di essa. Il trattamento crea una perturbazione transitoria della membrana lipidica che diviene permeabile a sostanze che in condizioni normali non sono in grado di attraversare la barriera epidermica.
Numerose sono le sostanze che è possibile applicare dopo il trattamento fra le più utilizzate ricordiamo:

  • acido ascorbico (vit C),
  • acido salicilico (potente cheratolitico)
  • retinolo ( cheratolitico e stimolante del collagene)
  • resveratrolo (agente antiossidante)
  • acido ialuronico
  • vitamine
  • aminoacidi
  • acido glicolico
  • agenti schiarenti
Peeling in soft surgery I nuovi peeling Invecchiamento Cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia
Peeling in soft surgery I nuovi peeling Invecchiamento Cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Per togliere le macchie del volto e del corpo è possibile applicare dopo il trattamento delle soluzioni sature di agenti schiarenti sciolti in acidi a bassa concentrazione. Con l'uso della luce di Wood è possibile trattare anche quelle macchie non ancora visibili a occhio nudo. Le macchie si attenuano progressivamente fino a scomparire dopo il numero necessario di applicazioni e il paziente può continuare la sua vita di relazione senza lesioni visibili

Nelle cuti senili con elastosi solare è possibile ottenere una maggior penetrazione di sostanze idratanti e nutrienti.
La nuova metodica sfrutta anche l'effetto degli ioni metallici nei tessuti.
Utilizzando l'elettrodo oro, particelle ioniche di questo metallo sono spinte nella cute per svolgere un'azione di stimolo del collagene cutaneo, simile ma meno traumatico e più uniforme, di quello generato dai chirurghi francesi tramite l'inserimento di fili d'oro sotto la cute per stimolare la produzione di collagene.
Con l'elettrodo d'argento si distribuiscono nella cute con lesioni infiammatorie (brufoli) ioni argento ad potente azione antibatterica anche a piccolissime concentrazioni.
Il trattamento può essere seguito e/o intervallato da un trattamento con elettroveicolazione transdermica per veicolare sostanze ad azione cosmetica e farmaci.

Con questo trattamento e quindi possibile migliorare in modo sicuro e poco invasivo l'aspetto della cute. Le migliorie sono già evidenti dopo la prima seduta. Questo trattamento è inoltre un ottimo complemento nel caso di rendano necessarie manovre di ristrutturazione più profonda.

Peeling e luce: peeling e maschera con fotobiomodulazione

Peeling chimico Peeling e maschera con fotobiomodulazione I nuovi peeling Invecchiamento Cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Peeling chimico

Luce rossa Peeling e maschera con fotobiomodulazione I nuovi peeling Invecchiamento Cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Luce rossa

Per combattere i segni di un fotoinvecchiamento lieve sono recentemente stati messi appunto trattamenti di fotobiomodulazione mediante peeling seguiti da applicazione di sorgente luminosa non termica (luce rossa con lunghezza d’onda specifica 633 nm).

Il dermatologo, valutato il tipo di pelle, sceglie il peeling o la maschera più indicati al quale segue l’applicazione di luce a 633nn per circa 20 minuti. La pelle, prima dell'applicazione sotto i led luminosi, viene trattata con sostanze che vanno a potenziare e ottimizzare l’azione di antinvecchiamento della luce stessa che focalizzandone la penetrazione permette una riparazione cellulare e un visibile ringiovanimento dei tessuti.

Questa innovativa terapia di ringiovanimento non richiede alcuna restrizione sociale e permette di apprezzare in breve tempo risultati visibili.

Cos'è il Peeling chimico?

Il Peeling chimico è una metodica divenuta sempre più popolare sia nel trattamento di alcune patologie cutanee (es. acne) che per migliorare l'aspetto estetico.
Il peeling consiste nell'applicazione sulla cute di uno o più agenti chimici esfolianti per un tempo sufficiente ad interagire con strati cellulari sempre più profondi dell'epidermide e successivamente del derma.
I risultati ottenibili sulla cute dipendono dalle sostanze, dal tempo di applicazione e dagli accorgimenti adoperati.

Come sapere se il peeling chimico è adatto al tuo problema?

Nella visita preliminare il dermatologo valuterà il tipo di pelle e la problematica da trattare. Prescriverà i prodotti da utilizzare a casa per preparare la pelle al trattamento peeling e illustrerà dettagliatamente sia i possibili effetti collaterali (minimi se vengono seguite le indicazioni prescritte) e le norme da seguire dopo avere effettuato il trattamento.

Gli esfolianti adoperati sono numerosi. Quelli che vengono più frequentemente e con maggior successo utilizzati sono:

  • l'acido glicolico
  • l'acido salicilico
  • l'acido piruvico
  • la resorcina
  • TCA
  • peeling misto e combinato

Come avviene la seduta?

L'azione del peeling dipende dal tempo di applicazione, dalla concentrazione e dal solvente.
Il medico dermatologo sceglierà l'agente esfoliante più indicato valutando, di volta in volta, la pelle del paziente e il tipo di problema che si vuole risolvere.
Previa una detersione con un prodotto specifico l'esfoliante scelto viene applicato per un tempo variabile da pochi secondi ad alcuni minuti, fino alla comparsa di un fugace eritema o arrivando al raggiungimento del frost.
L'agente viene quindi tamponato e successivamente viene applicata una crema idratante e lenitiva.

Peeling chimico Peeling e maschera con fotobiomodulazione I nuovi peeling Invecchiamento Cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Peeling chimico

Peeling chimico Peeling e maschera con fotobiomodulazione I nuovi peeling Invecchiamento Cutaneo Viso Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Peeling chimico

Cosa fare dopo il peeling?

Nelle settimane successive al peeling il dermatologo prescriverà di volta in volta il trattamento più appropriato che generalmente consiste nell'applicazione di topici idratanti e lenitivi e di schermi solari. Le sedute di peeling vanno ripetute a seconda dell'agente utilizzato, per peeling superficiali la seduta può essere ripetuta ogni 15-20 giorni, per un periodo variabile a seconda dei casi e delle indicazioni, fino al raggiungimento del risultato desiderato. Il paziente potrà successivamente utilizzare a casa gli usuali trattamenti di mantenimento.

Quando il peeling non può essere effettuato?

Le controindicazioni più importanti generali al peeling sono rappresentate da infezioni cutanee in atto (es. herpes recidivanti) e da malattie del connettivo.

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