Laser per lesioni pigmentate e tatuaggi

Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

L'aspetto più evidente del fotoinvecchiamento è rappresentato dalle macchie della pelle che sono prodotte da un processo fisiologico definito melanogenesi e che può provocare una distribuzione non uniforme della melanina, causando così la formazione di macchie, lentigo senili e iperpigmentazioni.
Per eliminare le macchie più resistenti il Laser ci può venire in aiuto.

Lesione pigmentata sulla guancia Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Lesione pigmentata sulla guancia

Lesione pigmentata sulla guancia Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Dopo un mese dalla seduta la macchia è sparita

Lesione pigmentata sulla guancia Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Lesione pigmentata sulla guancia

Lesione pigmentata sulla guancia Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Dopo un mese dalla seduta la macchia è sparita

Lesione pigmentata sulla guancia Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Lesione pigmentata sulla guancia

Lesione pigmentata sulla guancia Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Dopo un mese dalla seduta la macchia è sparita

Trattamento laser con Q-swhiched combinato (KTP532nm/Nd:YAG 1064nm):

I laser in dermatologia e medicina estetica sfruttano il principio della fototermolisi selettiva che è la capacità di un tessuto contenente uno specifico cromoforo (nel nostro caso melanina o pigmento esogeno) di assorbire e convertire la luce in energia termica determinando la lisi (rottura) di un tessuto bersaglio. Questo laser che presenta due mezzi attivi aventi differenti lunghezze d'onda (per il KTP la lunghezza è di 532nm per il Nd:YAG è di 1064nm) sfrutta al meglio il principio della fototermolisi selettiva permettendo la frantumazione mirata di particelle di pigmento o delle cellule portatrici in base al loro colore: se variano dal rosso scuro al marrone (coloro chiari) come nella maggior parte delle ipercromie (macchie) dovute alla esposizione alla luce solare (lentigo solari, iperpigmentazioni post infiammatorie) useremo il KTP532nm; se il pigmento maggiormante espresso nella lesione da trattare o nel tatuaggio è il nero, il marrone scuro, o il blu allora utilizzeremo il Nd:YAG 1064nm che è una lunghezza d'onda specifica per i colori più scuri.
Il Q-swhiched combinato KTP532nm/Nd:YAG 1064nm permette quindi, la rimozione, dopo la frantumazione in particelle più piccole, del pigmento sia che sia endogeno (prodotto dall'organismo) o esogeno (tatuaggio), evitando la cicatrice, è infatti l'organismo che provvede a "smaltire" le piccole particelle di pigmento in maniera spontanea nell'arco di 3-4 settimane dopo il trattamento.

Quali macchie è possibile trattare con questo tipo di laser:

  • Lesioni pigmentate benigne da esposizione solare che è possibile trattare anche in zone delicate come il viso, il decolté, il dorso delle mani
  • iperpigmentazioni post infiammatorie
  • cloasma: non è il trattamento di scelta infatti trovano qui primaria indicazione i peeling chimici e soft chirurgici associato alla veicolazione di sostanze schiarenti tramite elettroveicolazione transdermica o nei casi più resistenti l'uso di laser frazionato sellas 1550, tuttavia in casi selezionati questa metodica si è dimostrata utile.
  • Tatuaggi (amatoriali, professionali,traumatici) di colore rosso porpora, arancione, marrone, blu, nero.
Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Lesioni pigmentate sul dorso delle mani

Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Un mese dopo una sola seduta con laser Q-swhiched combinato KTP532nm/Nd:YAG 1064nm: le macchie sono attenuate notevolmente e in alcuni casi scomparse.

Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Prima della seduta

Laser Q-Switch per lesioni pigmentate e tatuaggi Laser Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Un mese dopo una sola seduta

Come avviene la seduta:

La dottoressa valuta le condizioni della cute e le aree da trattare , viene effettuata documentazione fotografica. Il trattamento non è doloroso. Si passa quindi alla applicazione della luce laser: durante il trattamento assistiamo al un effetto ottico chiamato effetto "pop corn" (sbiancamento) che si manifesta quando il pigmento viene colpito dalla luce laser e frammentato in particelle più piccole. Questo fenomeno si risolve nel giro di 1-2 ore. Un lieve gonfiore (edema) ha comparsa più tardiva, tende invece a persistere per 24-48 ore dopo il trattamento. Subito dopo il trattamento viene effettuata una medicazione con una crema lenitiva. E' fondamentale evitare l'esposizione solare diretta dopo il trattamento e utilizzare schermi solari totali per lunghi periodi.

Quando non è possibile effettuare il trattamento:

E' importante che la pelle non sia stata esposta al sole o a raggi UV artificiali quindi i pazienti abbronzati devono attendere prima di effettuare il trattamento, i fotocopi scuri sono difficilmente trattabili.
Il trattamento non può essere effettuato in soggetti con particolari malattie della cute che comportino una particolare sensibilità alla luce, in soggetti con malattie dermatologiche croniche o in fase acuta , se la cute che deve essere trattata è interessata da processi infettivi virali o batterici o in soggetti che assumano farmaci fotosensibilizzanti, o in soggetti affetti da patologie sistemiche gravi. E' quindi importante informare la dottoressa se, anche in passato, si è sofferto di tali patologie e dei farmaci assunti al momento del trattamento o nelle settimane precedenti . Ad ogni paziente verrà consegnato durante la visita preliminare un modulo su cui riportare tali problematiche.

Possibili complicanze legate al trattamento:

Anche se raramente il trattamento laser può generare delle ipercromie (colorazione più scura della pelle) transitorie e ipocromie (aree di colorito più chiaro della zona circostante) a lenta ripigmentazione, molto raramente si possono innescare processi cicatriziali da ustione.

Quante sedute sono necessarie:

Il numero delle sedute varia a seconda del problema da affrontare. Normalmente per il trattamento delle lesioni pigmentate benigne può essere sufficiente una sola seduta, ma è possibile che si renda necessaria una seduta di ritocco dopo 5 settimane. Per quanto riguarda il trattamento dei tatuaggi sono sempre necessare più sedute. Il tempo che deve trascorrere tra una seduta e l'altra va dalle 3 alle 6 settimane a seconda del tipo di pelle, del tipo e del colore del pigmento e dalla profondità alla quale è stato depositato il pigmento stesso.