Epilazione permanente

E' sempre più frequente la richiesta da parte di donne e uomini di rimuovere i peli superflui attraverso l'epilazione permanente, sia a scopo igienico-sanitario (attività sportiva) sia per motivi estetici. Infatti, la presenza di peli superflui, soprattutto se in zone come viso, seno, addome è considerata da molti fonte di disagio.

Il termine epilazione significa asportazione del pelo in tutte le sue parti, compresi bulbo e radici, e può essere transitoria (strappo con le pinzette o ceretta)  o permanente (tramite tecnologia laser o a luce pulsata).   Differisce dalla depilazione, dove il pelo viene tagliato alla superficie della pelle senza asportare il bulbo pilifero (rasoio e crema depilatoria). L'epilazione permanente trova indicazione anche per ridurre il fastidio delle depilazioni infruttuose e ricorrenti e dei peli incarniti (che dall'interno del follicolo non riescono a fuoriuscire alla superficie della pelle). Il laser è uno strumento efficace per ottenere l'epilazione permanente, perché emette un fascio di luce altamente concentrato, ad una determinata lunghezza d'onda ,capace di colpire selettivamente la melanina presente nel bulbo del pelo, distruggendolo.  

L'epilazione al laser può essere effettuata in varie parti del corpo e del viso, dalle più delicate, come l’area "baffetti", il mento, l’inguine, le ascelle e attorno ai capezzoli, a quelle più estese, come le gambe, le braccia e la schiena. I risultati finali variano da paziente a paziente, a seconda del tipo di pelle (colore della pelle, area da trattare) e dei peli (colore e spessore del pelo e fase del ciclo di crescita). In generale, si ottiene una riduzione progressiva di circa 70% del patrimonio bulbare.  

Il laser è maggiormente efficace sui peli grossi e di colore più scuro, che hanno una maggior concentrazione di melanina. I soggetti di pelle bruna e le zone con peli più sottili (baffetti, viso) richiedono un maggior numero di sedute. Il trattamento non è efficace sui peli chiari o bianchi e non può essere realizzato su pazienti abbronzati (rischio aumentato di macchie post-trattamento). I disturbi ormonali, quando presenti, devono essere corretti per evitare la ricrescita dei peli.

Sono necessarie in media da 4 a 6 sedute, effettuate ad un intervallo di circa 30- 40 giorni. Sono poi necessarie sedute di mantenimento più distanziate nel tempo.