Adipoclasia ad ultrasuoni con cavitazione

Adipoclasia ad ultrasuoni a cavitazione Adipe-cellulite Corpo Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Durante il trattamento il medico con un apparecchio ad ultrasuoni crea nel tessuto sottocutaneo delle microbolle ad alta energia che hanno il compito di rompere gli adipociti.
Per aumentare gli effetti lipolitici è possibile effettuare prima della seduta l'iniezione di soluzione lipolitica con fosfatidilcolina e sodio desossicolato.

Se necessario il trattamento può essere potenziato dall'applicazione di luce led 633nm.

Gli Effetti in Medicina estetica

  • Adipoclasia ad ultrasuoni a cavitazione Adipe-cellulite Corpo Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia Scioglimento delle adiposità e progressivo rimodellamento della Silhouette;
  • Riduzione ed eliminazione dei fibro-noduli adiposi tipici della cellulite;
  • Riattivazione della circolazione periferica distrettuale;
  • Ossigenazione e ri-vascolarizzazione della pelle a buccia d'arancia e della pelle asfittica;
  • Eliminazione dei liquidi di ristagno;
  • Possibile associazione con principi attivi rivitalizzanti o lipolitici.

Le Indicazioni in Medicina estetica

  • Adiposità Localizzate
  • Panniculopatie / Cellulite
  • Combinazione con iniezioni intradipose di principi lipolitici
  • Combinazione con Mesoterapia, Elettrolipolisi, linfodrenaggio manuale e pressoterapia

Le sedute durano dai 30 ai 60 minuti e vengono associate a linfodrenaggio o a pressoterapia.

Questo innovativo trattamento ha cambiato l'approccio al problema cellulite e adiposità localizzata.

Adipoclasia ad ultrasuoni a cavitazione Adipe-cellulite Corpo Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Prima

Adipoclasia ad ultrasuoni a cavitazione Adipe-cellulite Corpo Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Dopo

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Prima

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Dopo


Il paziente in regime ipocalorico è stato sottoposto a sedute di ultrasuoni a cavitazione associati a elettrolipolisi e infiltrazioni di lipolitici

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Prima

Adipoclasia ad ultrasuoni a cavitazione Adipe-cellulite Corpo Dermatologia estetica Dott.sa Antonietta Lonati Brescia

Dopo

Dal Corriere della Sera del 5 febbraio 2008:
Gli ultrasuoni che sciolgono il grasso

Gli studi confermano l'efficacia: via la cellulite senza ricorrere alla liposuzione.
Un taglio alle curve senza bisturi: è la promessa di un metodo che tuttavia non è a datto a tutti.
A chi vorrebbe dare un taglio ai centimetri di troppo, ma trema all'idea della sala operatoria....... Un metodo che ora ha ottenuto anche il bollino d'approvazione dei ricercatori, stando a quanto riportano due studi condotti in Spagna e negli Stati Uniti su poco meno di duecento persone: gli ultrasuoni, raccontano gli sperimentatori, riducono di un paio di centimetri la circonferenza di pancia, cosce e fianchi in una sola seduta, con risultati che si vedono subito e durano mesi se si ha l'accortezza di muoversi un po' e mangiare sano.
Sembra troppo facile per esser vero: basta sdraiarsi su un lettino e farsi «massaggiare» i punti critici con un macchinario che produce ultrasuoni, cioè onde sonore ad alta frequenza. Le stesse onde usate per fare le ecografie, però focalizzate sotto la pelle: all'esterno non hanno effetto, ma nel punto in cui si concentrano si comportano come onde d'urto con un'energia elevata, sufficiente a rompere le cellule adipose.
Durante il trattamento gli ultrasuoni vengono emessi a intermittenza, così la pelle e i tessuti circostanti non si scaldano troppo, l'effetto è selettivo.
LE CELLULE SI «SGONFIANO» - Le cellule adipose colpite si «sgonfiano», liberando in circolo i lipidi: ci pensa poi il fegato a metabolizzarli per eliminarli come se avessimo mangiato un pasto un po' pesante.
Senza che aumentino i grassi nel sangue o si affatichi il fegato, come dimostrano analisi ed ecografie epatiche dei pazienti coinvolti nelle sperimentazioni.
Niente bisturi o anestesia, nessuna precauzione specifica dopo il trattamento. «Il metodo non sembra comportare grossi pericoli: da decenni utilizziamo gli ultrasuoni per altri scopi e sappiamo che sono sicuri — commenta Mariano Bormioli, presidente della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica —.
L'effetto clinico c'è, se non altro perché le onde agiscono come un linfodrenaggio profondo che smuove i liquidi intrappolati fra le cellule di grasso favorendone l'eliminazione ».
«Qualche rischio però va messo in conto, come per qualsiasi trattamento che funzioni — interviene Nicolò Scuderi, direttore del Dipartimento di chirurgia plastica ricostruttiva dell'Università La Sapienza di Roma —.
I residui di grasso mobilizzati possono essere difficili da eliminare senza aiutarsi con massaggi drenanti.......

Elena Meli

Adipoclasia ad ultrasuoni con cavitazione, vediamo in breve come agisce:

Si tratta di ultrasuoni ad alta intensità che generano delle microbolle nel liquido interstiziale, a queste si associano gli effetti termici legati all'effetto joule, e fattori micromeccanici determinati dall'energia prodotta dall'onda ultrasonica. Questi effetti agendo in modo sinergico rompono il tessuto adiposo liberando trigliceridi che vengono raccolti dal sistema linfatico e venoso e raggiungono la grande circolazione: in massima parte vengono eliminati dall'emuntorio renale, una parte raggiunge il fegato dove concorrono alla formazione delle lipoproteine.

Come avviene la seduta:

Con gli ultrasuoni a cavitazione possiamo trattare le adiposità localizzate e la cellulite su

  • Addome
  • Braccia
  • Fianchi
  • Glutei
  • Interno ed esterno cosce

I trattamenti sono indolori e non invasivi, tuttavia a seguito già della prima applicazione, può insorgere un edema moderato e localizzato che può, ad un primo esame, non far percepire l'immediata riduzione della massa grassa, riscontrabile invece ad edema riassorbito.
Il trattamento lipoclastico è da considerarsi definitivo nelle zone di applicazione diretta, ma è da considerarsi ripetibile nel tempo, qualora gli adipociti rimasti siano aumentati di volume, per fattori esterni.
La zona di adiposità da trattare, viene delineata con matita dermografica e successivamente cosparsa di comune gel per ultrasuoni. L'applicazione degli ultrasuoni avviene attraverso il passaggio di un manipolo, ha una durata media di 15 minuti per zona e non deve superare i 20, 30 minuti totali di trattamento.
E' consigliato un apporto idrico di circa 1,5 / 2 litri d'acqua prima e dopo essersi sottoposti al trattamento, al fine di stimolare l'azione depurativa.
E' sempre consigliabile attività fisica di supporto, (in modo che l'ATP prodotta dal catabolismo lipidico venga utilizzata dal muscolo e non per la biosintesi dei trigliceridi), ed un trattamento drenante a distanza di due o tre giorni (pressoterapia o linfodrenaggio).

Talvolta soggetti particolarmente predisposti, possono avvertire un leggero fischio (che in rari casi può portare alla sospensione del trattamento stesso, ma solo quando il sibilo risulta insopportabile e produce mal di testa). E' comunque un evento eccezionale poiché normalmente la frequenza percepita dall'orecchio umano è compresa tra 50 Hz e i 16-20 kHz, mentre gli ultrasuoni hanno una frequenza superiore ai 16-20 Khz. Il trattamento, in soggetti sani, prevede un protocollo di una seduta a settimana (che può diventare una seduta ogni 10-20 giorni in pazienti in cui sia sconsigliato generare anche solo un modesto e provvisorio carico epatico).

Il trattamento nel caso di cellulite ostinata o di adiposità localizzata poco responsiva può essere associato a infiltrazione locale con fosfatidilcolina e sodiodesossicolato che rende il risultato più veloce e più rapido (vedi sessione specifica cliccando nel menu principale).

Controindicazioni

la seduta non può essere effettuata in caso siano presenti:

  • cardiopatie con gravi aritmie cardiache o grave insufficienza cardiaca,
  • disturbi metabolici quali ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia severa,
  • grave insufficienza epatica e/o renale,
  • ipertensione arteriosa non compensata,
  • aree che presentino lipomi,
  • dermatosi infettive o traumatiche nelle aree da trattare

A differenza digli apparecchi che generano campi elettrici la cavitazione ad ultrasuoni PUO' essere effettuata anche in soggetti con protesi metalliche o pacemaker

Come percepiamo la nostra persona è molto importante per la qualità della nostra vita sociale. Oggi con l'aiuto di un dermatologo esperto in dermatologia plastica, correttiva ed estetica, è possibile impostare un programma personalizzato che ci aiuti ad affrontare gli in estetismi del corpo che ci disturbano. Ogni trattamento deve essere personalizzato: la terapia deve essere adeguata

  • al tipo di pelle,
  • all'età del soggetto,
  • alla risposta ad eventuali trattamenti pregressi,
  • alla disponibilità ad accettare eventuali effetti collaterali,
  • alle aspettative di risultato.

La moderna scienza medica mette a disposizione una serie di trattamenti non invasivi che intergrati in mani esperte possono garantire un corretto approccio e permettono anche concrete e durature migliorie.